La Festa del Giglio di Recale è una celebrazione popolare e religiosa dedicata a Sant’Antimo, patrono della città. La festa si svolge tradizionalmente nella prima domenica di giugno e rappresenta uno dei momenti identitari più forti per la comunità locale. Una ricostruzione storico-culturale della festa, con i suoi elementi rituali e simbolici, è disponibile nella scheda ufficiale su SCABEC – La festa del giglio in onore di Sant’Antimo.
Secondo la documentazione culturale regionale, la festa ha testimonianze storiche almeno dall’Ottocento, con riferimenti che ne attestano lo svolgimento già nel XIX secolo. La stessa fonte collega il significato del “giglio” alla tradizione dei primi cristiani, che usavano cospargere fiori lungo le strade per celebrare un ritorno da missioni o dall’esilio, pratica poi associata al culto di Sant’Antimo. Questi elementi sono riportati nella scheda SCABEC e ripresi anche nella pagina del Comune di Recale.
Il Giglio di Recale è descritto come una macchina a spalla monumentale, di forma piramidale, che culmina con la statua del Santo. Il trasporto avviene tramite una paranza di portatori che, in un rito collettivo, conduce la struttura lungo le vie cittadine. La scheda culturale regionale ne documenta anche aspetti costruttivi e organizzativi (materiali e modalità di trasporto).
La festa è stata inserita nell’Inventario del Patrimonio Immateriale della Campania (IPIC), come riportato nella sezione “Cenni storici” del sito dedicato alla tradizione recales: festadelgiglio.it – Cenni storici.